Libri di Francesco Cordero di Pamparato

Vi parlerò di Piemontesi alle crociate, di Amedeo VI di Savoia, dei pirati del mediterraneo, della crisi di valori all 'inizio del terzo millennio, e a mano a mano che i miei libri verranno pubblicati, del contenuto dei nuovi soggetti.

Benvenuti amici!


       

Sino al '600 l' Italia è stata la patria di alcuni tra i più importanti ammiragli della storia della navigazione. In questo libro scritto per la Marina Militare, si traccia una breve biografia di alcuni dei più rappresentativi.

Il libro non è in commercio

 
         
                 
     

In quest 'opera ho voluto tracciare un quadro in forma di satira sui mali della società del giorno d' oggi. Soprattutto tratto la perdita dei valori nella società contemporanea, tra il serio e il faceto, per non drammatizzare troppo. Ce n'è per tutti, con molte cose che nessuno osa dire.

Editore: Roberto Chiaramonte - Collegno, Torino

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Alcune delle più importanti figure della storia delle crociate venivano dal Piemonte. Furono uomini conosciuti e rispettati dai contemporanei, ma di loro si sono perse le tracce. Insieme a loro vi figurarono altri personaggi meno noti, ma sempre importanti. Tutta figure che ho voluto ricordare.

Editore: Roberto Chiaramonte - Collegno, Torino

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La pirateria mediterranea fu un flagello che, per oltre tre secoli afflisse le coste che si affacciano sul "Mare nostrum". Centinaia di migliaia di persone furono ridotte in schiavitù, molte ne morirono. il fenomeno influenzò in maniera determinante la vita e i costumi delle regioni colpite.

Editore: Roberto Chiaramonte - Collegno, Torino

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Amedeo VI di Savoia, il Conte Verde fu senz 'altro uno dei più grandi esponenti della sua millenaria casata. Politico astuto e sottile, abile diplomatico,cavalleresco e crudele, buon generale. Fu uno dei primi Savoia a interessarsi personalmente dei possedimenti italiani, ma fu soprattutto uno dei primi, se non il primo a capire l' importanza della promozione della propria immagine.

Editore: Roberto Chiaramonte- Collegno, Torino

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L'impero di Bisanzio durò più di undici secoli. Per molti versi fu l'erede di Roma, per molti altri dell'antica Grecia, e per altri ancora uno stato nuovo. Per molto tempo fu il più grande, ricco e potente tra gli stati cristiani. Purtroppo ad un certo punto declinò e scomparve. La sua storia è costellata da lotte religiose e di potere.

Una grande realtà che merita di essere conosciuta.

Editore: Roberto Chiaramonte- Collegno, Torino

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Corrado di Monferrato
Corrado, marchese di Monferrato fu uno dei personaggi più avventurosi del medioevo italiano. Cugino del Barbarossa, ne fu per qualche tempo alleato, quindi combattè contro il cancelliere dell’imperatore, con cui aveva avuto forti disaccordi. Si trasferì a Bisanzio, dove fu molto apprezzato dal basileus Manuele I. Tornò in Italia per qualche anno. Fu di nuovo a Bisanzio dove sposò la sorella del nuovo imperatore Isacco e domò la rivolta di un generale. In fine si recò in Terrasanta. Fu lui l’iniziatore della riscossa cristiana e della terza crociata. Sconfisse Saladino a Tiro, fu il contraltare di Riccardo cuor di leone e, eletto re di Gerusalemme, fu ucciso da due sicari della setta degli assassini.
La morte di Corrado fu il più importante “giallo” del medioevo. Il più sospettato, come mandante, fu Riccardo cuor di leone.
Tale morte fu anche la causa della prigionia di re Riccardo in Germania, in quanto l’imperatore Enrico VI imprigionò il sovrano inglese, che ritenne il mandante di quell’omicidio.

Editore: Pintore - Torino

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